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📅 14/06/2026 → 27/09/2026
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Evento 📍 Saint-Sever-de-Rustan

Exposition

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Date
Dal 14 giugno 2026 al 27 settembre 2026
✓ In corso

Per la quarta edizione del suo festival “Plumes et Pinceaux”, l’Associazione degli Amici di Saint Sever de Rustan ha scelto il tema del ritratto per la ricchezza e la diversità di questa forma d’arte. A prescindere dall’epoca, dallo stile dell’artista o dalla tecnica utilizzata, attraverso l’immagine o le parole, i soggetti vengono immortalati. Il ritratto è il riflesso dell’umanità, della sua storia e della sua memoria. Pertanto, questa mostra trova perfettamente la sua collocazione tra le mura di un edificio storico come l’Abbazia. Tre artisti – un pittore, un fotografo e uno scultore – espongono una selezione di opere significative della loro produzione, in linea con il tema proposto: «il ritratto». Michel Dieuzaide - «Regards Flamencos» Michel Dieuzaide ha ricevuto dai Rencontres de la Photographie d’Arles l’incarico di realizzare un lavoro sul mondo del flamenco. I ritratti di questi artisti, famosi o anonimi, nascono da questa immersione nella comunità gitana, che è all’origine di questo patrimonio musicale. Eth de Malou Questa firma incuriosisce e suscita interrogativi. Non è altro che quella di Didier Dubarry che, scegliendo questo nome d’arte in lingua guascone, ha voluto rendere un omaggio discreto ma commovente alle sue origini, alle sue radici (la casa dei Mélaou a Mérilheu). Nicolas Viry Appassionato della rappresentazione del corpo umano e dell’anatomia, Nicolas Viry lavora l’argilla, il legno, la resina e la pietra. Ha vissuto 17 anni in Italia, dove ha imparato la scultura su marmo. Le sue opere sono esposte in Francia, Italia, Svizzera, Siria, Taiwan ed Ecuador. Omaggio a William Fort William Fort scoprì Saint-Sever-de-Rustan nel 1968 e rimase immediatamente affascinato da questo piccolo borgo. Nel 1996 si è stabilito definitivamente a Saint-Sever-de-Rustan, dove William ha dedicato tutto il suo tempo alla pratica della sua arte. William ci racconta, attraverso i tratti del suo pennello, Saint-Sever-de-Rustan: le sue strade, la piazza, l’Abbazia, il ponte, l’Arros, tutti i luoghi del paese che ha tanto amato.